Grotta del Caliendo a Bagnoli Irpino: la guida per visitarla
Nel cuore dei Monti Picentini, sull'Altopiano del Laceno, si nasconde una delle cavità naturali più affascinanti della Campania: la Grotta del Caliendo. Non è una meta per tutti — anzi, è tra le esperienze più esclusive che l'Irpinia può offrire a chi ama la montagna vissuta sul serio.
Cosa sono le Grotte del Caliendo
Le Grotte del Caliendo sono una cavità ipogea che si sviluppa per circa 4.114 metri, tra ampi corridoi alti fino a 50 metri e budelli molto più stretti, sale, gole, salti, laghetti sotterranei e meandri scavati dall'acqua nei secoli. È una delle grotte più importanti della Campania, ed è proprio l'acqua che l'ha modellata a renderla percorribile solo in certi periodi dell'anno.
Come arrivare e il sentiero di accesso
Il punto di partenza è la strada montana che collega Colle della Molella a Valle Piana, sull'Altopiano del Laceno: salendo da Bagnoli Irpino, al primo incrocio sulla destra si imbocca il sentiero n. 7 della rete escursionistica del Laceno, l'unico accesso alla grotta. Da lì si scende un pendio piuttosto ripido, con un dislivello di circa 265 metri, fino all'ingresso.
Attenzione: non è un'escursione libera
Qui vale la pena essere onesti, come sempre: la Grotta del Caliendo non si visita in autonomia. L'ingresso è regolamentato con un cancello, e la chiave va richiesta al Comune di Bagnoli Irpino. La visita va organizzata con il gruppo speleologico "G. Rama" di Bagnoli Irpino, che conosce il percorso e sa quando la grotta è effettivamente percorribile — solo nei periodi di magra, cioè quando il livello dell'acqua interna lo permette. Se stai programmando la visita, contatta per tempo il Comune o il gruppo speleologico per verificare disponibilità e condizioni.
Cosa fare nei dintorni dopo la visita
L'Altopiano del Laceno, a pochi passi dalla grotta, offre molto altro: il lago di origine carsica, sentieri di trekking più semplici, mountain bike e, d'inverno, la neve. Trovi tutte le idee, stagione per stagione, nella nostra guida al Lago Laceno. Se hai più di un giorno a disposizione, la grotta si inserisce bene in un weekend più ampio tra i borghi dell'Alta Irpinia: la trovi anche nel nostro itinerario di un weekend in Irpinia.
Dove dormire per esplorare la Grotta del Caliendo
Bagnoli Irpino, a due passi dall'Altopiano del Laceno, è la base più comoda per chi organizza questa escursione: qui trovi tutti i servizi del paese e sei a pochi minuti sia dal sentiero di accesso sia dal Comune per ritirare la chiave. Le nostre ville indipendenti ospitano fino a 10 persone ciascuna, con giardino, cucina attrezzata e parcheggio privato: comode per chi parte presto la mattina per affrontare la discesa con calma. Verifica le date disponibili e scrivici: se stai organizzando una visita alla grotta ti diamo volentieri qualche consiglio in più sulla zona.
Domande frequenti
Si può visitare la Grotta del Caliendo da soli? No: l'accesso è regolamentato da un cancello e la chiave va richiesta al Comune di Bagnoli Irpino. La visita va organizzata con il gruppo speleologico locale.
Quando è possibile visitarla? Solo nei periodi di magra, quando il livello dell'acqua interna lo consente: le condizioni vanno verificate di volta in volta con il Comune o il gruppo speleologico "G. Rama".
È un'escursione adatta a tutti? No: il sentiero di accesso ha un dislivello di circa 265 metri su un pendio ripido, e l'interno della grotta alterna ampi corridoi a passaggi stretti. È un'esperienza per chi è in buona forma fisica ed è accompagnato da guide esperte.
Quanto dista la grotta da Bagnoli Irpino? Si trova sull'Altopiano del Laceno, a circa 15 minuti d'auto dal paese, lo stesso altopiano dove si trova il lago di Laceno.
Ti piacerebbe vivere tutto questo di persona?
Ti piacerebbe vivere tutto questo di persona?
Prenota il tuo soggiorno